In campo assicurativo nemmeno la storia è…per sempre. Raccontare, raccontarsi, quando di mezzo ci sono le grandi e visionarie compagnie di assicurazioni, diventa invece un processo di continua intersezione, tra passato e presente, e futuro.Un percorso che si compone di grandi scelte e potente immaginazione se la storia illustrata è quella del gruppo Generali. Lo fa un libro, “Il tempo del leone”, dapprima pubblicato in un’edizione del 2002, poi un’altra del 2007, e da qualche mese riproposto con contenuti e contributi nuovi.Si tratta di un potente affresco, di una narrazione avvincente, perché, dietro al fascino delle grandi mosse, delle scelte supreme e coraggiose, ci rammenta con sapiente ritmo quali siano le radici nostre, quelle dei gesti che compiamo ogni giorno, come agenti sul territorio, quale lo scenario all’orizzonte di quel lavoro minuzioso, capillare, qualche volta indefesso e frustrante per gli intoppi, la burocrazia, le incomprensioni. Perché un grande sogno funzioni, c’è bisogno di tutti insomma. Del passato che si fa romanzo, del presente che è programmazione e strutturazione e del futuro, che avrà l’eco della storia, la precisione dei bilanci e lo slancio avventuroso del non sottrarsi mai alle sfide.