5,59 milioni di tonnellate di cibo sono davvero un’enormità. E uno scempio, oltre che materiale, anche morale, viste le difficoltà che passano molte famiglie in Italia. Eppure i dati fotografano uno scenario impietoso: le eccedenze alimentari in Italia sono tante, tantissime. Troppe.

Secondo quanto stimato dallo studio del Politecnico di Milano, il 43% degli sprechi avviene nella fase del consumo, il  37% nella produzione. Così buttando letteralmente un valore pari a circa un sesto di quanto viene consumato.

C’è di che riflettere. Per tutti.