Buono il quadro appena presentato a Roma durante il Forum dei giovani imprenditori di Federalimentare, perché sono dati che parlano di crescita.

Grazie all’export, prima di tutto, che tiene, nonostante la crisi, e conferma l’Italia come punta di diamante di un mercato d’eccezione. Nei primi sette mesi del 2012 l'incremento è stato del 7,8% (era del 10% nel 2011).

Non solo: anche il lavoro aumenta. Ben sette aziende su 10 hanno dichiarato di voler procedere a nuove assunzioni nel biennio 2013-2014, con grande spazio per i giovani, sia come manodopera che nelle fila imprenditoriali. Intanto si chiede che la burocrazia non paralizzi tutto.