Ma davvero il Parmigiano reggiano, il Prosciutto di Parma, la pizza, il vino e l’olio d’oliva rischiano di trovarsi sull’etichetta la scritta «nuocciono gravemente alla salute»?

È quel che pensano l’Organizzazione mondiale della sanità e l’Onu, che nel dichiarare guerra aperta al diabete, al cancro e alle malattie cardiovascolari, si concentrano sui “nemici” e tra i nemici capitali capitano anche i grandi dell’eccellenza italiana.

Tanto che l’industria agroalimentare si ribella, denunciando un danno tanto per le aziende, che per i consumatori.