Motore elettrico: vince e convince?

Motore elettrico: vince e convince?

Cresce l’autonomia – sono duecento i chilometri con un “pieno” (di carica ovviamente) per la sinuosa Zoe di Reanault, che con Enel  lancia una nuova colonnina. Le soluzioni di ricarica del nuovo sistema sono ufficialmente 3, più una "ufficiosa". 

 

La "box station" in garage ricarica con una potenza di 3 kilowatt appunto in 9 ore, la soluzione intermedia "pole station" a 22 kilowatt consente una ricarica in circa 3 ore mentre la "fast recharge" a 43 Kw carica all'85% in appena mezz'ora partendo da zero.

A tutte queste soluzioni di ricarica, a cui si aggiunge la possibilità "di emergenza" e non ufficiale di ricaricare in maniera super-lenta anche da una normale presa di corrente domestica, si accede con una smart card personalizzata che riconosce il cliente e consente di gestire una serie di prestazioni davvero mirabolanti.

Con il controllo telematico, anche via Internet oppure direttamente dal display, il gestore può "vedere" e amministrare tutto mentre il cliente può programmare l'inizio e la fine della ricarica ma anche l'accensione in anticipo dell'aria condizionata.

Anche Eni si butta su strada con colonnine davvero allettanti, mentre le Regioni fanno a gara per dotarsi di una rete intelligente e di pronto utilizzo che spinga il consumatore a comprare questi modelli non più solo come city car, ma anche per tratti extraurbani.

Un motivo in più per privilegiarli sembra essere anche la loro “intelligenza”: modelli connessi alla nuvola sono stati presentati a Ginevra riscuotendo gran plauso.

E le Compagnie di Assicurazione? Stanno progettando qualcosa per rendere le auto elettriche ancora più appetibili? Staremo a vedere…

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2016-11-23T10:51:35+00:00
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