Il confronto tra polizze si fa più trasparente

Il confronto tra polizze si fa più trasparente

La chiave di volta sta tutta in quella formula: contratto-base, ovvero la polizza-tipo con clausole e coperture assolutamente uguali per ogni compagnia.

Lì dovrebbe diventare più facile comparare le offerte tra compagnie e capire chi dà vantaggi maggiori.

Niente di nuovo, invero, se si considera che la nozione era già stata introdotta con il decreto sviluppo di cinque anni fa (Dl 179/2012). Eppure i contenuti precisi non erano stati determinati.

Oggi viene in aiuto la cosiddetta legge sulla concorrenza che modifica il Codice delle assicurazioni introducendo l’articolo 132-bis, che obbliga gli intermediari assicurativi a informare chi sta per firmare un contratto Rc auto sulle offerte di «tutte le imprese…di cui sono mandatari».

E queste offerte devono riguardare proprio la copertura prevista dal contratto-base, in modo da essere immediatamente confrontabili.

ARTICOLI CORRELATI

2017-08-24T09:25:53+00:00
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. Se vuoi saperne di più, consulta la cookie policy. Leggi di più | Accetto