Se c’è una cosa davvero universale, quella è la passione per l’auto – e la mobilità in genere. Un settore che avanza e progredisce dal punto di vista tecnologico, che non conosce “cali del desiderio”, e incontra ostacoli piuttosto evidenti se mancano politiche di sviluppo e organizzazione generali (leggi: governative).

A fronte, infatti, di un’industria della mobilità che rappresenta il settore economico di maggiori dimensioni nel mondo – in Ue occupa circa 11 milioni di persone, vale più del 5% del Pil e rappresenta il 20% dell’export- i giochi stanno cambiando e cambieranno.

Le cause?

Innovazioni impensabili – dall’auto autonoma ai treni Hyper Loop, da Uber ai droni e veicoli futuristici.

Scarsa redditività, anche se a livello globale abbia superato 95 milioni di auto prodotte, subisce il fardello di una scarsa redditività

Concorrenza e competizione feroci

E le compagnie assicurative?

Non restano a guardare e si ingegnano per seguire l’onda del cambiamento. Al fianco dei grossi player, e sempre però dalla parte degli automobilisti.

Perché è questa … la strada.