È vero: forse ci vorrebbe la sfera magica, o magari la pazienza dell'attesa. Ma sembra difficile resistere al gioco (serissimo) dei pronostici per la vendemmia 2015.

Una previsione, va detto, da cui dipendono equilibri strategici di estrema importanza. Così si muovono gli ordini i future, così si consolidano o traballano i bilanci delle grandi e piccole cantine.

La prima cosa da dire, stando al parere degli esperti, è che si tratta di una buona annata. Le attese, insomma, si preannunciano positive. I vigneti, infatti,  stanno bene, mostrano perfetta salute, grazie alle strategie efficaci per debellare attacchi peronosporici e oidici ad inizio primavera.

Né il caldo intenso fa oer ora troppo tremare, visti i "serbatoi" idrici che le piante hanno accumulato nell'inverno molto piovoso.

Ciò premesso, certo, ci si attendono soprattutto notizie sul…gusto. Che dal fronte sud italia, per esempio, incoraggiano. Buone chance di qualità per i rossi in Sardegna e Puglia, ha scritto il Gambero Rosso. Anticipi in Irpinia e Chianti. Quantitativi in crescita e dita incrociate contro la grandine. E non vediamo l'ora di cominciare ad assaggiare!!!