Vino e arte non sono mai andati così d’accordo.

A sondare i numeri di questo matrimonio d’eccezione, il rapporto promosso dal Consorzio di tutela del Gavi e realizzato dal Dipartimento di Economia dell’Università dell’Insubria (Varese). Che fa sapere: sono 276 i progetti censiti in Italia e realizzati in 167 casi da aziende sia vinicole che alimentari, 22 sono invece le Dimore storiche, 37 i musei tematici privati dedicati al Wine & Food oltre a 12 istituzioni e associazioni pubbliche e private.

E dimostrano che cosa?
Che dove c’è arte e vino, il turismo aumenta, gli interessi crescono e il pubblico accorre. Perché in fondo quest’esperienza del bello sia a 360° e lasci addosso un’emozione che non coinvolga solo il palato, ma anche gli occhi, e si fissi a lungo nella memoria.

Così la domanda di turismo enogastronomico decolla. Per il piacere di tutti.