Arriva uno studio dell’MIT di Boston e spariglia le carte in tavolo, dimostrando come a volte le convinzioni che ci siamo fatti non corrispondano alla realtà. Un esempio? Quello degli acquisti online, che, a detta di molti, convengono.

Invece l’indagine, condotta in 10 Paesi mettendo a confronto il prezzi del negozio fisico e dell’online, afferma: nel 73% dei casi sono uguali. E questo anche in periodo di saldi.

Un dato che non è certo approssimativo, se si considera che  i 323 lavoratori addetti alla scannerizzazione dei prezzi nei negozi di 10 paesi hanno analizzato 38mila referenze per 24mila prodotti dal dicembre 2014 a marzo 2016.

L’Italia, in realtà, non ha fatto parte del paniere di controllo. Eppure, assicurano dall’Osservatorio Innovazione Digitale nel Retail del Politecnico di Milano, da noi poco cambia.