I numeri, purtroppo, sono tutti in crescita. Nel giro di una manciata di anni, dal 2009 al 2013, nel centro nord dello Stivale, l’escalation registra un’autentica impennata.

+69% per i furti in abitazione, +90% per le rapine in casa e + 75% per quelle in strada.

Decrescono invece gli attacchi ai furgoni blindati, agli sportelli bancari. Queste ultime segnano anzi un vero arresto, passando dalle 2900 eseguite nel 1999 alle 941 (1200 se si aggiungono anche quelle solo tentate) del 2013.

A leggerli, questi numeri, si comprendono dunque due cose: innanzitutto, oggi il bersaglio privilegiato dei ladro sono i privati, i singoli cittadini, colpiti quando rientrano a casa per rilassarsi, o nel tragitto casa-lavoro, nel giro di commissioni, qualche volta di svago. Secondo: chi si protegge (e le banche le hanno davvero studiate tutte per farlo) rischia meno. Molto meno.

Allora, senza lasciarsi troppo suggestionare, al punto da smettere di vivere serenamente, ecco che diventa utile approntare una serie di sistemi, grandi o piccoli, per tutelare ciò che si possiede. Con una polizza Casa, per esempio, che sappia garantire per una somma definita, ossia attraverso una protezione dal furto che non costringa tuttavia a un’analisi preventiva e troppo dettagliata del contenuto. Con una Polizza Viaggio, anche, o con una Infortunio, considerando che spesso, purtroppo, non sono solo materiali i danni causati da simili aggressioni.