Se già i dati di questa fine d’anno consacrano il Web come l’unica isola di salvezza di un mercato di beni al consumo peraltro asfittico e in crisi di respiro, sarà forse lui, il nuovo chip nanofotonico creato da IBM, la vera rivoluzione capace di fare da volano democratico, portando sempre più aziende verso la vendita online.

Anche le piccole, le medie, certo, e persino le piccolissime. Si tratta infatti di un microchip monolitico (dalle dimensioni di 5 per 5 mm) capace di assicurare una velocità di trasmissione dei dati (da computer a computer) migliaia di volte superiore rispetto a quella oggi raggiunta utilizzando componenti in rame e reti ottiche. 25 Gigabit al secondo in modalità multiplexing dicono gli esperti. Tablet e smartphone ringraziano… anche se bisogna pazientare ancora un po’: le prime soluzioni potrebbero arrivare sul mercato entro un paio di anni