Insieme contro la contraffazione agroalimentare. L’obiettivo è combattere il malcostume cinese. La forza è quella di Italia, Francia, Spagna, Grecia, Portogallo, Germania, Ungheria e Romania che sarebbero pronti per un’azione legale comune volta a ottenere l’annullamento di 25 marchi registrati, a Pechino, con la stessa denominazione di altrettante Dop e Igp europee.