Cresce la Tutela Legale tra gli assicurati italiani

Cresce la Tutela Legale tra gli assicurati italiani

Big judge banging gavel on small businessman. Concept business vector illustration.

La raccolta è più che triplicata dall’inizio del 2000, e per quanto non vada ancora alla velocità e ai volumi opportuni (l’Italia copre solo il 5% dell’intero ramo in Europa) si tratta comunque di un buon segno. Stiamo parlando della tutela legale, la garanzia duttile e assolutamente idonea a creare una protezione ad ampio raggio in una serie molto variegata di casi.

Dagli incidenti stradali, più complessi nella procedura dopo l’entrata in vigore della nuova normativa, alle cause di lavoro, alla gestione delle liti condominiali o con fornitori di prodotti e servizi, queste polizze hanno come obiettivo di garantire la miglior protezione legale nell’aprirsi di un contenzioso. Secondo quanto convenuto e nei limiti del pattuito, sarà la compagnia a pagare le spese legali per le cause in cui l’assicurato si troverà coinvolto, offrendo tutela sia extragiudiziale che eventualmente giudiziale, spese di consulenza e persino di traduzione degli atti.

Oggi quasi la metà del mercato europeo resta tedesco. In Germania una famiglia su due (40%) ha sottoscritto una polizza di tutela legale per un totale 3,4 miliardi di euro di raccolta premi lordi. Seguono Francia (1,1 miliardi), Olanda (682 milioni), Austria (543 milioni), Svizzera (536 milioni), Belgio (519 milioni) e Gran Bretagna con 483 milioni.

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2019-02-27T11:13:15+00:00
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