Prima a Intergeo 2016, in Germania, poi a Saie 2016, la fiera che si è svolta a metà ottobre a Bologna, sono state presentate le più innovative applicazioni tecnologiche antisismiche.

Sono i droni a farla letteralmente da padroni, due in particolare: Aeromax4 e Beecopter 248g (già vincitore di un premio Saie Innovation). Se il primo sfrutta una tecnologia multisensore per rilievi fotogrammetrici, termografi e multispettrali, il secondo ha il vantaggio di “sapere” già volare e di poterlo fare anche nelle aree urbane.

Occhi puntati, naturalmente, sui materiali e in particolare sui pilastri, come Sismi Pdti e Smart Ptc, presentati da Tecnostrutture, e progettati perché sappiano integrare, il primo, un isolatore sismico elastometrico pre-installato, il secondo, invece, dotato di componenti smart (come dice il nome), tanto da farlo diventare un vero e proprio centro per la gestione coordinata degli impianti tecnologici di un intero edificio.

Sistemi di giunzione assolutamente avanguardisti portano la firma di Tecno K Giunti- quelli, per intenderci, che hanno fornito questi materiali al Bosco verticale di Milano, progettato da Stefano Boeri e multipremiato. L’azienda a Bologna ha presentato K3D, il giunto sismico, capace di compensare movimenti in entrambe le direzioni del piano.