Il Made in Italy sbarca a Kaec?

Il Made in Italy sbarca a Kaec?

Non ci sarebbe nulla di strano in questa notizia, visto il grande appeal del Made in Italy e la forte spinta, coraggiosa e intraprendente, delle aziende nostrane che dalla globalizzazione certo non si sono fatte spaventare.

E tuttavia questa Kaec qualcosa di nuovo porta. Già lo rivela il nome, l’acronimo di King Abdullah Economic City, appunto Kaec,sul Mar Rosso, che promette entro il 2035 di contare circa 2 milioni di abitanti.

Non solo un hub commerciale, dunque. Piuttosto una “città integrata”, che, con il porto, che nei suoi 14 milioni di metri quadrati si candida ad essere il più grande (o almeno tra i più) del Medio Oriente e l’ «Industrial Valley», vanterà uno spazio per vivere: quartieri residenziali, parchi, campi da golf, ospedali, centri di ricerca, negozi, alberghi.

Dal Veneto molti hanno fatto sapere il loro interesse: tra loro, l’azienda veronese Simem, specializzata in impianti per la produzione di calcestruzzo e il gruppo di progettazione Land (Landscape Architecture Nature Development), specializzato in architettura del paesaggio.

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2016-11-23T10:51:13+00:00
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