Occhio al cybercrime finanziario

Occhio al cybercrime finanziario

Non è solo fantascienza, né tanto meno diceria. Dati alla mano, la Polizia Postale ha descritto un quadro inquietante per il 2017 quanto all’acuirsi del crimine online. Dall’orribile cyber pedopornografia (ben 28.560 siti internet sono stati oggetto di monitoraggio e 2.077 sono stati inseriti in una lista nera) ai reati informatici contro al persona (diffamazione, cyberstalking, trattamento illecito di dati personali, sostituzione di persona), resta però quello finanziario l’ambito colpito con più frequenza.

La Polizia postale rileva che “le sempre più evolute tecniche di hackeraggio, attraverso l’utilizzo di malware inoculati mediante tecniche di phishing, ampliano a dismisura i soggetti attaccati, soprattutto nell’ambito dei rapporti commerciali. Infatti lo scopo delle organizzazioni criminali è quello di intromettersi nei rapporti commerciali tra aziende dirottando le somme versoconti correnti nella disponibilità dei malviventi”.

In numeri, questo significa che sono state bloccati alla fonte ben 20.839.576 euro su una movimentazione di 22.052.527 euro, mentre risultano recuperati 862.000 euro per quanto concerne i bonifici già disposti.

Un’emergenza che le imprese devono assolutamente affrontare, dotandosi di ogni strumento, anche assicurativo, idoneo non solo a ripristinare il danno causato da simili attacchi, ma anche, dove possibile, a combatterlo e prevenirlo.

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2018-01-22T11:47:50+00:00
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