Se la notizia verrà confermata, è di quelle destinate a sollevare un meritato clamore.

Pare che negli Stati Uniti sia emerso un patto diabolico tra Google e Mastercard, un accordo per consentire al motore di ricerca più potente di tutti di tracciare gli acquisti “fisici” dei clienti.

Obiettivo? Capire l’efficacia delle pubblicità diffuse online. Tutto bene… se non fosse che nessuno degli oltre 2 miliardi di possessori della carta di credito ne erano a conoscenza.

E adesso scatteranno le sanzioni.

Almeno si spera…