Vuoi pagare meno tasse? Allora investi in una start-up

Vuoi pagare meno tasse? Allora investi in una start-up

L’annuncio lo aveva dato già a primavera il Ministro Padoan. Per indirizzare le risorse verso la “famosa” evoluzione delle piccole e medie imprese verso la fase di industria 4.0, ecco che arriva la carta più ambita: ovvero meno (e poche) tasse se si investe nelle start-up.

È una delle cinque voci-pilastro del programma “finanza per la crescita” per aumentare la competitività internazionale del made in Italy.

Il primo intervento prevede la proroga fino al 30 giugno 2018 dell’agevolazione del super ammortamento al 140% su beni strumentali nuovi e l’introduzione dell’iper-ammortamento al 250% su beni materiali e immateriali nuovi e funzionali allo sviluppo tecnologico.

Il secondo ha stabilito il potenziamento e nella semplificazione del credito di imposta per le spese in Ricerca e Sviluppo(termine 2020).

Il terzo, che è quello di cui parliamo qui, stimola le misure a favore delle start up e delle Pmi innovative.

Vale a dire: se qui investite e credete, ne avrete dei vantaggi, e vantaggi ci saranno per tutti.

Quarto strumento, legato agli altri, implica misure per facilitare il finanziamento degli investimenti, mentre al quinto punto si prevede un’iniziativa per sensibilizzare, attraverso presentazioni e piani di comunicazione, le imprese sulla necessità di innovare i processi produttivi.

ARTICOLI CORRELATI

2016-11-23T10:51:12+00:00
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. Se vuoi saperne di più, consulta la cookie policy. Leggi di più | Accetto