Bonus assunzioni, apprendistato generalizzato, linee guida alle Regioni, coinvolgimento non solo delle Pmi e delle micro-imprese.

La marcia del nuovo Dl Lavoro prosegue, senza grossi intoppi. Si spera in uno spiraglio di apertura, che dia respiro al settore che sta soffrendo più di ogni altro, e che è davvero il settore del futuro. Favorire i giovani, certamente, il passaggio generazionale, ma anche una nuova cultura dell’impiego, che attribuisce al singolo la necessità di attivarsi in primis e pensare, all’atto stesso dell’inizio dell’iter formativo, anche ad una previdenza integrativa che lo accompagni. Perché è chiaro, ormai a tutti, che non si può più ragionare con l’idea che… ci pensa lo Stato o ci pensa (soltanto) il datore di lavoro.