Nome in codice Esma. Una riflessione di Anna Fasoli

Nome in codice Esma. Una riflessione di Anna Fasoli

C’è da far venire la pelle d’oca anche ai più navigati investitori. E il rischio è di un nuovo scossone al già fragile, fragilissimo sistema finanziario.

L’indagine, condotta dai cosiddetti “sceriffi” europei dei mercati finanziari noti come Esma,  ha passato al setaccio 2.600 fondi comuni azionari, nel periodo 2012-2014.

Ebbene, ciò che è emerso è che non pochi dei prodotti finanziari analizzati, che nei loro documenti informativi (Kiid) assicurano di essere gestiti in modo attivo rispetto al benchmark, invece non lo sono.

I nomi però restano segreti.

Risultato? Conosciamo la paura, e non i rimedi. Sappiamo la minaccia, non la soluzione. E dunque non ci resta che attendere (un po’ cinici, un po’ fiduciosi) l’evolversi delle cose.

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2016-05-25T14:11:03+00:00
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