E in Italia, ormai, il lavoro…invecchia. Dal 1° gennaio 2016, infatti, per andare in pensione ci vorranno…quattro mesi in più.

A stabilirlo la circolare 63 dell’Inps ha adeguato i requisiti per andare in pensione nel triennio 2016-2018 alla nuova valutazione della speranza di vita, come stabilito dal ministero dell’Economia. E dunque: a partire da questa datai requisiti di accesso alla pensione di vecchiaia e alla pensione anticipata sono incrementati di 4 mesi rispetto a quelli attuali e i valori di somma di età anagrafica e di anzianità contributiva per i soggetti che perfezionano il diritto alla pensione di anzianità con il sistema delle “quote” sono ulteriormente incrementati di 0,3 unità.

Meglio mettere le mani avanti, insomma. E pensare adesso a un piano previdenziale su misura.Non di età, ma di desideri!