Se agli italiani l’investimento piace “fai-da-te”

Se agli italiani l’investimento piace “fai-da-te”

L'idea, questa volta, è venuta proprio a Unipol Sai. Che si è domandata: ma gli italiani come scelgono gli investimenti?

Così è stato commissionato un sondaggio capillare, in dieci città (anche Verona nella lista), svolto da Nextplora su un campione di 4186 persone. Risultato? Siamo un popolo di investitori fai-da-te. Chiediamo consiglio, sì, ma ci piace soprattutto prendere informazioni in rete, leggendo, documentandoci attraverso fonti diverse. E alla fine decidere assumendoci "oneri e onori". Anche nelle questioni più importanti.

Poco contattati, invece, i professionisti specializzati: solo il 14% degli intervistati lo fa a Milano anche se si tratta di questioni rilevanti: l'11% a Roma e l'8% a Napoli. E gli esperti intervengono in realtà soprattutto nel caso di acquisto immobiliare, ma anche per la polizza auto e per la protezione infortunistica. 

Si traccia insomma un identikit interessante dell'investitore nostrano che, nelle questioni di denaro, risveglia il proprio piglio imprenditoriale. Anche se, qualche volta, forse, nel tentativo di essere libero e non condizionato dai consulenti, rischia di "cadere" nella trappola delle pubblicità che impazano più che mai in rete.

 

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2016-11-23T10:51:14+00:00
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