Dal 2020 sarà la realtà quotidiana di ogni agricoltore. Il trattore intelligente parla di terra e futuro. Di un futuro che è alle porte.

È solo una delle tante innovazioni che verrano presentate a EIMA International ( Esposizione Internazionale di Macchine per l’Agricoltura e il Giardinaggio), edizione 2016, la fiera che si svolgerà a Bologna dal 9 al 13 novembre. Già sei mesi fa, l’organizzazione dichiarava il “tutto esaurito” con la quasi totalità degli spazi prenotati e l’aggiunta di nuove aree realizzate con tendoni per accogliere le domande.

Perché la terra chiama, e lo fa più che mai, intrecciando interessi e curiosità, spazi di collaborazione, di cooperazione, ma anche usando l’informazione per apprendere e imitare le situazioni dove le cose funzionano.

Le industrie espositrici (circa 1.900) rappresentano oltre 40 Paesi, e operatori economici sono attesi da 140 Paesi, mentre è già confermata la partecipazione di 80 delegazioni estere ufficiali da 70 Paesi.

E mentre l’era digitale s’intreccia al trattore, infinite nuove opportunità si aprono: dai ricevitori Gps e sistemi di guida assistita ai droni che diffondono gli insetti anti parassitari sul grano,ai  sensori wi-fi iche monitorano il fabbisogno di acqua e di nutrienti nei vigneti, il vero diktat è usare ogni mezzo per minimizzare il rischio e massimizzare le rese.