Il Premio innovazione di Confagricoltura ha scattato una fotografia molto interessante della nostra agricoltura. Ingegnose le idee che sono state privilegiate tra le altre per dare nell’insieme un feedback su quello che si sta davvero facendo. Così, se il Consorzio innovazione vite di Trento ha selezionato cinque varietà di vite resistenti alle principali fitopatie, Planet farms Italia, in Lombardia, produce insalate ed erbe aromatiche con vertical farming, mentre l’azienda agricola Davide Magni di Mantova ha introdotto due robot per la mungitura, un sistema di ventilazione e doccette rinfrescanti per il controllo della temperatura in stalla.

Ma l’aspetto davvero importante è quella capacità, perseguita e ottenuta, di far convivere il futuro con il pragmatismo, ovvero impiegare le migliori tecnologie per ottenere un cibo non sintetico, ma sicuro, sano e al giusto prezzo.

Da questi segnali ottimi speriamo che la strada davanti sia spianata.