compass in hand and bad weather background

Niente sconti: mezzo miliardo di euro di perdita causato dal maltempo sulle coltivazioni. L’agricoltura la paga cara, e come non bastassero i nubifragi e le grandinate, le bombe d’acqua, le siccità o le trombe d’aria, a rendere più acuto il problema ci si mettono i nuovi insetti.

Coldiretti alza la voce e fa la stima provvisoria dei danni, che teme ancora più alta. Rileva infatti che proprio il 2018, è stato l’anno più caldo mai registrato, a cominciare dal 1800, data in cui sono iniziate le rilevazioni.

La temperatura si è assestata di ben 1,46 gradi in più rispetto alla media storica nei primi sette mesi dell’anno.

E il tema caldo, caldissimo, è di capire come affrontare il problema, ripartendo almeno una parte di questo “buco” tra i diversi soggetti coinvolti. Tanto che come assicuratrice, non posso che ribadire un orientamento già da me tante volte affermato, ovvero la necessità di regolamentare in maniera più organica, sistematica e coraggiosa il tema dei cosiddetti catastrofali, in una sinergia tra compagnie assicurative, imprese e stato, come accade già in molte zone del globo.

Alla luce di numeri tanto evidenti sarà infine la volta buona?