Dopo previsioni e stime azzardate, ecco che i dati arrivano e sono certificati dall’Istat. La pandemia da Covid-19 ha pesato anche sulle campagne: la produzione si è ridotta in volume del 3,3%, mentre il valore aggiunto lordo ai prezzi base ha riportati una contrazione del 6,1%.

Anche le unità di lavoro impiegate sono diminuite, -2,4%.

Ma sono le attività secondarie ad averne risentito di più, ovvero agriturismi e florovivaistica. Qui si stima una contrazione generale del 18,9%.

Non va meglio per la produzione di olio (-18%), mentre “tiene” nel complesso quella del vino, con -1,9%.

Unico segno + dal comparto zootecnico.