health protection, safety and pandemic concept – male taxi driver wearing face protective medical mask driving car with passenger

Qualcuno già l’ha fatto e per molti accadrà a breve, anzi facile attendersi un’impennata repentina e una presenza sostenuta: stiamo parlando delle nostre auto, di nuovo, su strada.

Ferme a lungo, nei box, negli stalli “liberati” dall’incubo monetina-per-la-sosta, o invece nel cortile di casa, anche loro hanno bisogno di un po’ di attenzione prima di ripartire. A cominciare da pneumatici invernali ancora “indossati” e facilmente non gonfi a dovere, per continuare con batterie scariche, motorini di accensione ingolfati e una carrozzeria che dire sporca è quasi un complimento (anche perché chi tentava di lavarla ha rimediato una multa sopra i 500€…). In rete trovate molti consigli su questa manutenzione.

Quanto alle polizze assicurative, le compagnie hanno messo in pista sistemi per agevolare i sottoscrittori. Ognuna ha scelto una strada. Per sapere quale ha preferito la vostra, basta una chiamata in agenzia.

E quanto all’abitacolo, non va dimenticata la “regola aurea”, ovvero quella del distanziamento, che prevede che, qualora ci siano passeggeri a bordo, mascherine e guanti indossati per tutti. O saranno dolori (per i portafogli), né sembra il momento adatto per sperperare…