Dal 2019 in Europa tutta la guida sarà in digitale. Forse più che una promessa… sembra una minaccia. Eppure la Ue non demorde e propone la sua strategia perché, nel giro di tre anni, i mezzi a guida autonoma irrompano nelle strade, e anche nelle ferrovie.

Vetture sempre connesse insomma, autostrade dotate di hi-fi e segnale 5G. Semafori interattivi che “parlano” con gli automobilisti e informano su ingorghi, incidenti, suggerendo percorsi alternativi.

E, naturalmente, la punta di diamante: le auto senza conducente.

Già, ma… le responsabilità, se qualcosa non va, se un sinistro accade, a chi andranno?

I problemi che si potranno presentare saranno di ordine del tutto diverso: perdita del segnale, per esempio, violazione del sistema di sicurezza, rete in tilt.

Per gli assicuratori si prospettano tempi molto interessanti (quantomeno!).