Buone notizie dalla strada.

La guida autonoma sembra la vera strategia per annullare il rischio di incidenti. Lo provano le nuove tecnologie messe a punto all’Università di Princeton. Grazie ad uno studio accurato sulle microonde dei radar, che analizza l’effetto Doppler, diventa infatti possibile per i sensori rilevare anche oggetti nascosti da altri oggetti.

Insomma sfruttando un algoritmo che individui i segnali provenienti dai punti ciechi, a cui si aggiunga la facoltà di rilevare il movimento prodotto dagli oggetti, il sistema di guida autonoma potrà sapere praticamente tutto. E agire di conseguenza.