Succede a Pavia,lungo la pista ciclabile che costeggia a sud il Ticino, tra via Cà Bella (nel quartiere di Borgo Ticino) e il comune di Travacò Siccomario.

Lì, come nell’incanto di una fiaba o del ciclo delle Ninfee di Monet, il mondo s’accende di blu. O meglio l’asfalto, che, di notte, dopo aver assorbito la luce del sole, riesce a emanare una luce fluorescente di questa tonalità.

La “magia” ha un segreto, ovvero un materiale ideato dal TPA Sp. z o.o., ovvero l’Istituto Tecnologie del Futuro di Pruszkow, in Polonia.

Con un doppio vantaggio: di evitare l’illuminazione artificiale a lampioni, inquinante, e di sfruttare la luce del sole. E l’occhio poi ne resta davvero affascinato.