Non lo vuole, letteralmente, più nessuno. A causa dei costi, non c’è dubbio, ma anche della fama orribile che lo lega all’inquinamento e al riscaldamento globale: così il gasolio “cade in picchiata”. E i numeri non si fanno attendere: 138mila tonnellate di gasolio in meno usate dagli italiani rispetto a un anno fa.
Certo, la mitezza della temperatura ha avuto il suo peso, ma la voce che più colpisce è la “fuga” dalle auto diesel e la discesa rapida del vecchio carburante è del 6% in meno.