Futuristico, intrigante, ma altrettanto concreto e pragmatico: questa la carta di identità del Salone di Francoforte dedicato all’universo dell’auto e che ha appena chiuso i battenti, dopo non poche polemiche, molte defezioni eccellenti, tra cui Fiat e Alfa Romeo.

A farla da padrone l’elettrificazione con nuova Land Rover Defender regina indiscussa, che ha però lasciato spazio alla sfilata anche delle “altre”, SUV ibridi plus-in firmati Opel, Mercedes e Porsche.

E se è vero che le presenze di visitatori sono diminuite,  560.000 contro i 810.000 del 2017 e i 932.000 del 2015, è online che si sono fatti i grandi, grandissimi numeri.

I feedback ricevuti sui canali ufficiali dell’IAA (Internationale Automobil-Ausstellung) tramite i Social Network sono stati, infatti, 250 milioni.

Forse allora è solo un altro stile di fruizione, che speriamo faccia decidere gli organizzatori a mantenere la kermesse nel 2021.