Anche solo a leggerlo, così, sulla carta, fa davvero male: -97,5%.

A tanto ammonta la frenata delle immatricolazioni nel mese di aprile.

Prevedibile, certo, è vero, ma non per questo meno inquietante.

Né rassicurano in alcun modo i dati da inizio anno, con una perdita di oltre il 50%. Che, se si esce dal numero in sé e per sé, significa persone, famiglie, imprese, indotto e … insomma una fetta importante del nostro quotidiano. Gli italiani sono stati da subito un popolo di automobilisti e questo ci servirà forse per riprogrammare il futuro sulle strade. Certo è che le case automobilistiche avranno il loro da fare a stimolare desideri e necessità in un quadro generale di crisi del Pil a cui l’acquisto dell’auto sembra legato in maniera quasi matematica.

Intanto, per parte nostra, mentre stiamo come osservatori attenti in ascolto di quello che accadrà, ci sentiamo di dire che niente è più prezioso della sicurezza e della protezione. Quindi dedicate qualche tempo, magari già questo fine settimana, per controllare i massimali previsti dalle vostre polizze RCA, le garanzie accessorie che vi sono state suggerite e progettate di aggiungere se vi manca la Tutela Legale, preziosa, preziosissima.