Riapre a dicembre la campagna di rinnovo dell’offerta assicurativa pensata da Assoenologi e UnipolSai a favore degli enologi associati.

Il momento giusto per fare le scelte giuste, quelle che mettono al sicuro.

A cominciare dalla professione, che resta il cardine, il centro della nostra solidità economica, della forza di sostentamento personale e di tutti quelli che dipendono da noi.

 

E quale protezione più ampia e a 360° che la RC Professionale?

 

L’enologo lo sa bene. Il suo è mestiere che intreccia concretezza e creatività, fatica e guizzo, intuito, fantasia.

Ma l’enologo lo sa bene, oggi la catena del processo è diventata molto complicata, allungate le distanze, impellenti le variabili di cambiamento, spesso impossibili da prevedere. Così con una frequenza ormai evidente si è costretti ad agire e reagire a input frenetici, a sopperire a emergenze.

Con la sottoscrizione della garanzia RC Professionale, le conseguenze dei danni eventualmente causati a terzi nell’esercizio della professione vengono spostati dall’assicurato alla Compagnia.

In altre parole sarà la Compagnia ad affrontare, sostenere, difendersi rispetto alle richieste di risarcimento avanzate dal danneggiato.?A questa è possibile aggiungere, come integrazione, sia la garanzia accessoria Tutela Legale, per ottenere la miglior difesa possibile, se si rende necessario, che la formula Ritiro Patente.

Esiste poi una RC Aziende Vitivinicole, che offre una protezione rispetto a tutti i danni eventualmente causati a terzi da chi ci lavora, ma anche cagionati dal prodotto finito, quindi dal vino.

A questa è possibile associare una garanzia Incendio, che interviene a favore dell’assicurato qualora si verifichi uno degli eventi previsti.

In questo caso il vantaggio economico è verso l’enologo stesso, che potrà recuperare una parte delle risorse necessarie per ripristinare il patrimonio concreto intaccato da un evento imprevisto. I locali dell’azienda, dunque, i macchinari, i beni contenuti e usati e proteggerli, ma anche il vino.

 

Un occhio di riguardo per la salute

 

Non ci fermiamo qui, però, perché niente è tanto fondamentale per la riuscita quanto il benessere. Mens sana in corpore sano insomma.

Allora, nella convenzione, abbiamo messo la salute in primo piano

Con due soluzioni: polizza infortuni e polizza salute.

La prima, come dice il nome, è mirata a indennizzare i danni subiti dagli assicurati in conseguenza di infortuni che avvengano in ambito professionale e/o extra- professionale. Una tutela quindi che si “accende” nel momento in cui la situazione presenta una criticità già avvenuta e funziona per tamponare l’impatto dell’evento sulla vita dell’enologo. Poiché siamo consapevoli delle particolarità che riguardano la vita professionale di un enologo, all’interno di questa protezione è stata inserita una garanzia di “supervalutazione per perdita olfatto e/o gusto”.

La seconda, invece, s’incarica di proteggere la salute dell’assicurato in maniera diretta e a 360°. La copertura, che riguarda tanto la malattia che l’infortunio, comprende il ricovero, anche in caso di parto, con un’indennità giornaliera. Se poi si necessita di esami diagnostici di alta specializzazione, come TAC, mammografia, RMN, i ticket vengono pagati dalla compagnia nel rispetto del massimale previsto, così come le cure dentarie richieste in conseguenza di infortunio. Inoltre la polizza offre anche una lista ampia di strutture sanitarie convenzionate a tariffe agevolate.