Glasses of wine seen during a friendly party of a celebration.

Sarà il vino la vera star delle nostre tavole per le prossime festività. Ne è convinto Andrea Farinetti che non lesina consigli e anzi fa sapere che la carta da giocare è l’abbinata tra nettare degli dei e cibo.

Allora non resta che sbizzarrirsi, tra un Franciacorta o Trento doc per iniziare, bollicine che si accompagnano al buon umore come ai salumi e ai formaggi e a tutti gli antipasti destinati a stuzzicare il palato in attesa che la tradizione entri in scena. E da noi ogni regione, città, località ha davvero molto da mostrare.

Ma per trovare l’accoppiata perfetta tra pietanze e calici, il segreto sta in due parole: acidità e struttura.

Se alte acidità consentono di “pulire” e quindi ottime con i piatti più grassi, grandi strutture e tannino “chiamano” cibi succulenti.

Per il principio di compensazione di ogni coppia, poi, vini grassi e larghi chiamano a sé i manicaretti più gentili.

E per finire… tutti i vini dolci da tavola, rigorosamente italiani.

Auguri!