Tutti d’accordo quest’anno.

Sebbene la produzione cali del 10%, la vendemmia 2019 è all’insegna di una sola parola che mette d’accordo tutti: altissima qualità.

Ci aspettiamo un vino eccellente, dunque, che mette a tacere anche le ansie per la partenza in ritardo della vendemmia (in Sicilia, a causa del freddo e delle piogge. Questa l’estate che sta finendo…).

Né la riduzione preannunciata mette a rischio il ruolo di leadership dell’Italia nella produzione internazionale: la stima è  tra i 47 e i 49 milioni di ettolitri, contro la Francia che si ferma tra i 43 e i 46 milioni e la Spagna che non prevede di produrre più di 44 milioni di ettolitri.