Adesso la certezza è scientifica: la viticoltura comincia già nell’Età del Rame e il più vecchio nettare degli dei ha paternità siciliana.

A comprovarlo reperti rinvenuti nel 2010 nei complessi sotterranei del monte Kronio di Sciacca e nello scavo Sant’Ippolito di Caltagirone. Si tratta di ceramiche di terracotta non smaltata, contenenti vino preistorico che risale all’inizio del IV millennio a. C.

Poi con lo zampino del Cnr la datazione è stata possibile.