Sono quasi 500 le cantine che compongono la “galassia” del vino cooperativo. Una realtà che, a fine novembre, si è data appuntamento a Milano per Vi.Vite, vini da viti cooperative.

La loro caratteristica

148mila soci con una superficie media di 1,7 ettari che producono in volume il 60% del vino italiano con punte del 65% per le Igp e del 51% delle Doc.

Il tutto per un giro d’affari di 4,3 miliardi di euro 1,8 dei quali legati alle esportazioni.

Una fotografia, che durante la kermesse milanese, è così risultata, dalla parole del presidente della sezione vitivinicola dell’Alleanza delle cooperative, Ruenza Santandrea: <<Le cantine cooperative uniscono la passione dei singoli e spesso piccoli produttori con le grandi dimensioni della coop necessarie per raggiungere mercati lontani e per consentire gli investimenti sulla qualità del prodotto dei quali oggi non si può fare a meno. Noi siamo piccoli dove occorre essere piccoli e cioè in vigna, ma abbiamo anche le strutture necessarie per vendere».

Non male davvero.