Il mondo del vino non trova requie, e adesso è tutta… questione di etichette. A Bruxelles infatti è stato presentato un piano, l’ “Europe’s Beating Cancer Plan”, protocollo di lotta contro il cancro, che ha annoverato vino e alcolici tra le sostanze dannose, a prescindere da quantità consumate e modalità di consumo. L’idea è di tara introdurre un’etichettatura, analoga a quella in uso sui prodotti del tabacco, che inserisca claims allarmistici.

Alzata di scudi immediata da parte di Unione italiana vini, Federvini e l’Alleanza delle cooperative italiane.

Qui ne va di mezzo non solo un mercato importantissimo, ma soprattutto una cultura che impone di non fare di tutta un’uva… un fascio.

Intanto si prende tempo. Il progetto non vedrà effetti partici fino alla primavera 2022. E poi? Staremo a vedere…