Grandi applausi al re dei re: sua maestà il vino, che ha conquistato ancora più applausi, attenzioni, una vera e propria ovazione nell’edizione 52esima del Vinitaly appena conclusa a Verona.

In attesa trepidante del prossimo appuntamento, ecco la fotografia in numeri di quanto si è dipanato, con estro, abilità e grande eleganza, fuori e dentro le mura della nostra bella città scaligera.

Operatori esteri in crescita percentuale rispetto al 2017 da Stati Uniti (+11%), Cina (+34%), Nord Europa – Svezia, Finlandia, Norvegia e Danimarca (+17%) -, Paesi Bassi (+15%), Polonia (+27%) e triplicati da Israele; mentre la top ten delle presenze assolute sul totale vede primi i buyer da USA seguiti da quelli provenienti da Germania, Regno Unito, Cina, Francia, Nord Europa (Svezia, Finlandia, Norvegia e Danimarca), Canada, Russia, Giappone, Paesi Bassi insieme al Belgio.

A Veronafiere per quattro giorni presenti oltre 4.380 aziende espositrici (130 in più dello scorso anno) da 36 paesi.

A Vinitaly and the City quasi 60 mila appassionati e wine lover tra Verona e i tre borghi storici della provincia: Bardolino, Valeggio sul Mincio e Soave.

Cin cin!!