Sono sempre di più i papà che scelgono di stare a casa appena arriva il bebè. Si parla di un 80% in più nel corso del 2013/2016.

Introdotto dalla legge 92/2012, il congedo prevedeva un giorno di astensione obbligatorio (compatibile con quello della mamma) e di due giorni per quello facoltativo, in questo caso alternativo a quello dell’altro genitore.

Dall’anno scorso quello obbligatorio è stato portato a due giorni, che diventeranno quattro nel 2018.

Mentre il facoltativo è sparito.