Privati e aziende in balia di software che rubano documenti dai computer.

 

Usano "cavalli di Troia" rappresentati da allegati sconosicuti e link fotocopia. S'insinuano nelle memorie dei pc e le "rapiscono". Ecco l'identikit della nuova pirateria online che ha conosciuto un'impennata negli ultimi 5 anni: gli atacchi sono aumentati del 95% el ecifre richieste come riscatto per "liberare" le prede si attestano attorno ai 600/800 euro. Anzi il valore è quello ma la moneta richiesta i Bitcoin.

Presi di mira soprattutto radio, giornali, riviste. Ma anche le famiglie e i privati. I più impreparati agli attacchi. Ma, accanto a un ottimo antivirus aggironato, a regole di attenzione, meglio ormai dotarsi anche di una protezione assicurativa. Da decidere con il proprio agente, perchè le formule non sempre sono davvero al passo con…gli attacchi.