Sono 30 milioni, quest’estate, gli italiani in partenza. Cresce dunque la voglia di ferie. Ma i budget si riducono.

La fotografia è stata scattata da Coldiretti, che ha ravvisato proprio in questa tendenza al risparmio la bussola che muoverà le scelte.

Non solo si resterà sul suolo nazionale – ben l’82% dei vacanzieri e meta privilegiata il mare-, ma anche il tempo di permanenza si riduce. “Vacanza mordi e fuggi” insomma.

Tra chi ha già deciso l'11% si accontenterà di meno di tre giorni, il 17% da 4 giorni ad una settimana. Sale al 16% la percentuale di chi approfitterà da una a due settimane, mentre si attesta a '8% quella di chi ne farà da due a tre settimane.

Un risicato 4% per cento per chi ha la fortuna di passarne da tre a quattro settimane, 3% oltre un mese.

Novità anche sul fronte del periodo prescelto. Di nuovo, spinti dalle offerte, ben 14 italiani su 100 che hanno deciso di partire, si sono goduti il relax a giugno.

Per tutti gli altri insieme a un meritato “buone ferie” ci sentiamo di consigliare di sottoscrivere polizze di annullamento, polizze sanitarie se si va all’estero e magari molto, molto lontani.