Sarà per colpa dell’e-commerce, ma un dato balza all’occhio sugli acquisti degli italiani ed è una chiara, netta disaffezione per … le rate.

Così il Rapporto Italia 2018 di Eurispes tratteggia un paese molto cambiato, che non ha più alcuna nostalgia per quell’idea, da “formichina”, per cui gli acquisti si fanno, sì, ma diluendone il costo, e stringendo la cinghia per arrivare a fine mese.

Ed è stato tutto molto, molto rapido.

Basti sapere, dice il rapporto che nel giro di un anno gli acquisti dilazionati si sono ridotti di un quinto, passando dal 35,1 al 25,8%.

Se è certo vero che quattro italiani su 10 arrivano a fine mese usando i risparmi e solo il 30,5 per cento riesce a far quadrare i conti,  per una buona parte della società i consumi tornano a crescere. Ma non le rate. Infatti solo un italiano su quattro (tra gli intervistati) ha affermato di avervi fatto ricorso.

Tutti entusiasti per comprare on line invece (quasi la metà degli intervistati), di cui ben 67,5 per cento di loro ha deciso di acquistare il prodotto dopo averlo visto esclusivamente sulla rete.

Insomma molta rete, poche rate!