Il lavoro in smart work oggi potrebbe arricchirsi di una novità in più: le riunioni in realtà virtuale. Basta Zoom, insomma, d’ora in poi nelle stanze di casa, nella cucina, o nel sottotetto a seconda di dove vi siete organizzati per far approdare l’ufficio, “inviterete” i vostri colleghi.

Come?

Con Horizon Workrooms si potrà disporre di un avatar personalizzabile, simile a quello delle emoticon degli smartphone per intenderci, che, con sembianze di cartone animato, apparirà a mezzo busto su una sedia virtuale, posta attorno a un tavolo altrettanto immaginario.

La cosa curiosa è che si potranno muovere dita e mani dell’avatar per gesticolare, le bocche si muoveranno come fossero vere mentre si parla da casa e sulla lavagna virtuale si potranno condividere documenti, immagini, slides.

Meglio? Ancora qualche problema tecnico va risolto. Ma forse non sono gli unici. Chissà come la prenderanno i figli, tornati da scuola, a veder quel gesticolare con tanto di cuffie. Magari loro ci si abitueranno in fretta. Più fatica faranno di sicuro cani e gatti di casa…