Il ritornello rimbalzava nelle orecchie di qualche generazione fa, quando, nel 1939, la voce di Gilberto Mazzi cantava: "Se potessi avere mille lire al mese".

Secoli, ere geografiche, penseranno i giovani virgulti nelle famiglie italiane oggi. Gli stessi che, alla fatidica domanda: "Che cosa farai da grande?", risponderebbero con un boh, alcuni, altri con una sfilza di nomi di professioni già difficili da pronunciate, figurarsi da immaginare.



Fatto è che proprio sul pasticcere si apre il "famoso" gap generazionale, quella distanza siderale quanto criptica che fa sentire gli uni troppo vecchi e gli altri…troppo marziani.

Sul pasticcere? Vi chiederete. Pasticciere e gelataio, per la precisione. Sono queste, infatti, le professioni che continuano ad assumere e che anzi bramano assunzioni. Tanto per capirci, nel 2013 ( in piena crisi occupazionale) il 13% delle domande è andato deserto. Chi cerca, insomma, non sempre trova.