Lo si aspettava più che mai. Perché se è vero che la primavera ancora zoppica, l’estate con le sue spiagge, anche se con la fatica “prova costume”, quest’anno proprio nessuno se la vuole perdere. Centoventimila gli addetti che tornano al lavoro per ingaggiare con i quasi 20 milioni di appassionati ogni sfida che vorranno.

Il terreno da recuperare è tantissimo, in ogni senso. Si stima che la perdita economica per le chiusure forzate sfiori i 9 miliardi di euro. Non stupisce se si considera che quasi un italiano su 2 si dedica alla ginnastica, body building, aerobica e sport acquatici. Insomma tanti, tantissimi.

Ma se l’entusiasmo è di rigore, non vanno dimenticate le cautele. E tra queste, oltre ai suggerimenti dei personal trainer su come ricominciare, sulla gradualità, sull’insidia da combattere, quella di “strafare”, mettiamo anche il lato assicurativo, ovvero le polizze che ci tutelano quando facciamo sport, amatoriale o agonistico. Perché protetti, lo sport fa ancora meglio.

Per ogni informazione sulle varie soluzioni chiedete alle nostre collaboratrici. Sapranno darvi… una marcia in più.