109 miliardi, il 15% del reddito netto, ovvero il 6,5% del PIL: a tanto ammonta la spesa che le famiglie italiane hanno dovuto sostenere da sé, per restare in salute.

A mettere i dati nero su bianco, uno studio di Mbs Consulting, che specifica anche nei dettagli com’è ripartito questo carico “mostruoso” che strema i bilanci dei singoli nuclei:

  • 34 miliardi per prestazioni sanitarie e farmaci
  • 14 per l’assistenza di adulti non autosufficienti e cura dei bambini
  • 7 miliardi di prevenzione e previdenza
  • 15 in servizi di istruzione

E la sintesi? È che i soldi non bastano mai, che gli italiani devono stringere la cinghia e …vivono stressati.

Forse un aiuto può venire da una serie di polizze dedicate: da quella salute, alla polizza infortunio, invalidità, a tutta una serie di strumenti previdenziali che permettono di accantonare oggi per ogni evenienza di domani.