Come ogni anno, alla vigilia del congedo dal vecchio per accogliere il nuovo, viene spontaneo stilare una lista di buoni propositi, che facciano da bussola per il futuro. E tra tutti quelli che ciascuno di noi sceglierà, secondo le proprie inclinazioni, i percorsi individuali, gli stati d’animo personali, mi piace pensare che possa esistere una parola a tenerli uniti, a farli confluire. Quella parola che sta diventando un bene sempre più prezioso: la tranquillità. Che non significa, come forse era nei decenni passati, un mood del tramonto, ma esattamente l’opposto: il terreno solido, fertile, stabile per ricamare il tempo che verrà. E allora a voi che ci seguite, che siete i nostri clienti o che lo diventerete, rivolgo i più cari auguri di felice anno nuovo. Pieno appunto della tranquillità per inventare il mondo che verrà.